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VARICI RETICOLARI E CAPILLARI

(lesioni di 2-5 mm.di diametro) (lesioni di 0,2-1 mm.di diametro)

Sono spesso associate. Le varici reticolari, che rappresentano le “nutrici” dei capillari
(perchè li riforniscono), devono essere trattate per prime.
Quelle che rappresentano il drenaggio dei capillari (che ne rappresentano lo svuotamento) devono essere trattate successivamente.
Se, a loro volta, sono associate a varici tronculari (vene varicose propriamente dette),
il trattamento di queste ha la precedenza.
Le tecniche migliori sono la scleroterapia,
il laser endovenoso e di superficie.

Molti capillari si atrofizzano con il trattamento delle vene "nutrici" senza terapia diretta.

LA SCLEROTERAPIA delle varici reticolari associate a capillari

Deve essere preceduta dal trattamento delle varici maggiori
Le iniezioni sclerosanti sono ancora considerate il metodo di trattamento migliore, oggi aggiornato con la preparazione dei farmaci in emulsione gassosa (schiuma)
Per raggiungere questi risultati sono necessarie numerose sedute
con lunghi intervalli.
Il laser endovenoso può essere indicato nelle varici di maggior calibro per limitare l’uso di farmaci ed il numero di sedute.
Caso clinico di varici reticolari con voluminose micro-varici e capillari venulari
Le iniezioni sclerosanti sono state eseguite con la preparazione dei farmaci in emulsione gassosa (schiuma) con la guida della transilluminazione
Dopo 1 mese residua una piccola parte di capillari rossi
Il risultato dopo 6 mesi è vicino a quello definitivo

LA SCLEROTERAPIA dei capillari e delle micro-varici
L’introduzione del farmaco sclerosante nelle piccole vene (microvarici) e nei capillari (telangectasie) non è seguita dalla sua diffusione in altre sedi a distanza e non provoca complicazioni severe, purchè vengano rispettate alcune regole generali, come l’esclusione di tendenze allergiche, ipercoagulative, dosaggi e concentrazioni moderate.
E’ meglio ottenere un risultato iniziale parziale che provocare complicazioni inestetiche.
I pazienti devono essere informati dettagliatamente sui tempi di trattamento e sulle possibili complicazioni.

Deve essere preceduta dal trattamento delle varici maggiori
Le micro-iniezioni sclerosanti sono ancora considerate il metodo di trattamento migliore, oggi aggiornato con la preparazione dei farmaci in emulsione gassosa (schiuma)

LA SCLEROTERAPIA dei capillari associata al LASER di superficie

Deve essere preceduta dal trattamento delle varici maggiori
Le micro-iniezioni sclerosanti
possono essere potenziate dall’impiego di un laser di superficie per l’eliminazione di quelli più piccoli (e rossi) e per l’interruzione delle loro connessioni (per facilitare la permanenza del farmaco sclerosante all’interno)
Le principali complicazioni che si possono manifestare anche dopo tecniche eseguite correttamente sono la comparsa di
piccole piaghe (possono lasciare piccole cicatrici
piane e chiare, sono molto rare con le tecniche
moderne)
pigmentazioni (macchie brune simili a lentiggini che
tendono a scomparire spontaneamente dopo
qualche mese)
nuovi capillari rossi (di origine infiammatoria)
Anche questi tendono a scomparire o comunque a
ridursi spontaneamente.
Tutti questi effetti collaterali possono essere pazientemente trattati e risolti.
N.B.La scomparsa dei postumi del trattamento richiede tempo (da alcune settimane a qualche mese).
Gli specialisti vi sapranno informare ed assistere.