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I SINTOMI PRINCIPALI
VENE
Crampi muscolari notturni, senso di peso, bruciore, prurito, che si riducono con il fresco ed il movimento, gonfiore (sopratutto la sera).
Talvolta i disturbi notturni sono riferibili alla sindrome neurologica: 'Gambe senza riposo'.
Quelli diurni possono essere causati da insufficienze muscolari o da semplici varici reticolari.
Eczema venoso: rossore, desquamazione cutanea, prurito.
Flebite superficiale: vena gonfia, dura e dolente.
Trombosi venosa profonda: gamba gonfia, lucida, bluastra, diffusamente dolente.
Insufficienza venosa cronica: indurimento dei tessuti, macchie scure (discromie), ulcere.
MALFORMAZIONI VENOSE CONGENITE
Da modesti disturbi tipici venosi al forte dolore in movimento e a riposo (talvolta pulsante).
In caso di alterazioni associate del sistema scheletrico, disturbi conseguenti ad allungamenti o accorciamenti dei segmenti ossei.
ULCERE
Venose: dolore moderato dopo una posizione in piedi prolungata. Talvolta asintomatiche.
Arteriose: dolore costante che si accentua con il movimento.
Ipertensive: dolore costante che diventa insopportabile durante la notte.
Linfatiche: bruciore, prurito.
LINFATICI
Prevale il senso di tensione causato dall’edema (gonfiore).
Infiammazione cronica (linfangite cronica): gonfiore, indurimento e desquamazione cutanea.
Infiammazione acuta (linfangite acuta): bruciore, dolore, febbre.
GLI INESTETISMI
VENE
Presenza di varici tronculari e/o reticolari, capillari (propriamente dette telangectasie), macchie scure (discromie-pigmentazioni), ulcere. Il trattamento è finalizzato alla cura delle malattie delle vene e dei relativi disturbi, ma permette contemporaneamente di migliorare o risolvere anche le relative alterazioni estetiche in tempi variabili, in rapporto alla gravità della malattia.
N.B. Alcuni inestetismi temporanei o permanenti possono derivare dai trattamenti eseguiti: cicatrici, macchie scure, lesioni cutanee (piccole piaghe da scleroterapia o ustioni da procedure endovascolari), piccole nuove varici, piccoli nuovi capillari. Devono essere prevenuti con l’impiego delle tecniche più moderne ed eventualmente trattati successivamente.
MALFORMAZIONI VENOSE CONGENITE
Sono fra i più vistosi e difficilmente trattabili. Possono distribuirsi in tutte le regioni della superficie corporea, anche nelle aree più visibili.
ULCERE
Prevale l’invalidità che determinano, ma possono anch’esse essere considerate un elemento inestetico (anche dopo la guarigione, a causa della presenza degli esiti cicatriziali).
LINFATICI
Prevale l’invalidità che determinano, ma possono anch’esse essere considerate un elemento inestetico, causato dall’edema (gonfiore) più o meno evidente, fino agli aspetti mostruosi dell’elefantiasi.
VENE
Crampi muscolari notturni, senso di peso, bruciore, prurito, che si riducono con il fresco ed il movimento, gonfiore (sopratutto la sera).
Talvolta i disturbi notturni sono riferibili alla sindrome neurologica: 'Gambe senza riposo'.
Quelli diurni possono essere causati da insufficienze muscolari o da semplici varici reticolari.
Eczema venoso: rossore, desquamazione cutanea, prurito.
Flebite superficiale: vena gonfia, dura e dolente.
Trombosi venosa profonda: gamba gonfia, lucida, bluastra, diffusamente dolente.
Insufficienza venosa cronica: indurimento dei tessuti, macchie scure (discromie), ulcere.
MALFORMAZIONI VENOSE CONGENITE
Da modesti disturbi tipici venosi al forte dolore in movimento e a riposo (talvolta pulsante).
In caso di alterazioni associate del sistema scheletrico, disturbi conseguenti ad allungamenti o accorciamenti dei segmenti ossei.
ULCERE
Venose: dolore moderato dopo una posizione in piedi prolungata. Talvolta asintomatiche.
Arteriose: dolore costante che si accentua con il movimento.
Ipertensive: dolore costante che diventa insopportabile durante la notte.
Linfatiche: bruciore, prurito.
LINFATICI
Prevale il senso di tensione causato dall’edema (gonfiore).
Infiammazione cronica (linfangite cronica): gonfiore, indurimento e desquamazione cutanea.
Infiammazione acuta (linfangite acuta): bruciore, dolore, febbre.
GLI INESTETISMI
VENE
Presenza di varici tronculari e/o reticolari, capillari (propriamente dette telangectasie), macchie scure (discromie-pigmentazioni), ulcere. Il trattamento è finalizzato alla cura delle malattie delle vene e dei relativi disturbi, ma permette contemporaneamente di migliorare o risolvere anche le relative alterazioni estetiche in tempi variabili, in rapporto alla gravità della malattia.
N.B. Alcuni inestetismi temporanei o permanenti possono derivare dai trattamenti eseguiti: cicatrici, macchie scure, lesioni cutanee (piccole piaghe da scleroterapia o ustioni da procedure endovascolari), piccole nuove varici, piccoli nuovi capillari. Devono essere prevenuti con l’impiego delle tecniche più moderne ed eventualmente trattati successivamente.
MALFORMAZIONI VENOSE CONGENITE
Sono fra i più vistosi e difficilmente trattabili. Possono distribuirsi in tutte le regioni della superficie corporea, anche nelle aree più visibili.
ULCERE
Prevale l’invalidità che determinano, ma possono anch’esse essere considerate un elemento inestetico (anche dopo la guarigione, a causa della presenza degli esiti cicatriziali).
LINFATICI
Prevale l’invalidità che determinano, ma possono anch’esse essere considerate un elemento inestetico, causato dall’edema (gonfiore) più o meno evidente, fino agli aspetti mostruosi dell’elefantiasi.
vene-linfatici.it