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LA MALATTIA EMORROIDARIA
Anche le emorroidi rappresentano una manifestazione dell’insufficienza venosa delle vene emorroidarie, che divengono varicose.
Hanno caratteristiche eredo-famigliari costituzionali (emorroidi primarie) oppure possono essere provocate o favorite da malattie del fegato (emorroidi secondarie) poichè le vene emorroidarie confluiscono in parte anche nel circolo epatico
I fattori scatenanti sono rappresentati da tutte le cause di aumento della pressione addominale, che si ripercuote sulle vene intestinali ed emorroidarie, come la stitichezza, la gravidanza, l’obesità, l’alcolismo,gli sport pesistici la guida degli autotreni,il canto professionale.
(malattia professionale)
Possono essere causate anche da altre malattie compressive addominali.
La diagnostica è basata sulla visita specialistica e sugli esami endoscopici
E’ raccomandabile evitare l’auto-diagnosi.
La stipsi è il rallentamento della progressione del contenuto del grosso intestino.
Le malattie del fegato aumentano la pressione delle vene intestinali ed emorroidarie.
Le emorroidi sono varici emorroidarie
Schema della anatomia venosa ano-rettale.
Plesso venoso emorroidario interno.
Plesso venoso emorroidario esterno.
Il plesso emorroidario esterno è la sede preferenziale delle emorroidi primarie, quello esterno delle emorroidi secondarie. I due plessi sono colpiti contemporaneamente negli stadi più avanzati.
La stipsi, il reflusso nelle vene emorroidarie e l’ipertrofia del fascio superficiale del muscolo sfintere interno, sono le cause funzionali delle varici emorroidarie
Reflusso nelle vene emorroidarie
La dilatazione varicosa dei plessi emorroidari interno ed esterno e la formazione delle varici emorroidarie nelle forme di 3° e 4° grado.
I sintomi e le complicazioni sono legati all’ aumento di pressione endorettale, alla stasi venosa ed allo strangolamento delle vene emorroidarie e dei tessuti da parte dello sfintere.
I sintomi più comuni sono il tenesmo rettale (stimolo all’evacuazione da presenza di tumefazione endo-rettale), il dolore e l’emorragia.
Anche le emorroidi rappresentano una manifestazione dell’insufficienza venosa delle vene emorroidarie, che divengono varicose.
Hanno caratteristiche eredo-famigliari costituzionali (emorroidi primarie) oppure possono essere provocate o favorite da malattie del fegato (emorroidi secondarie) poichè le vene emorroidarie confluiscono in parte anche nel circolo epatico
I fattori scatenanti sono rappresentati da tutte le cause di aumento della pressione addominale, che si ripercuote sulle vene intestinali ed emorroidarie, come la stitichezza, la gravidanza, l’obesità, l’alcolismo,gli sport pesistici la guida degli autotreni,il canto professionale.
(malattia professionale)
Possono essere causate anche da altre malattie compressive addominali.
La diagnostica è basata sulla visita specialistica e sugli esami endoscopici
E’ raccomandabile evitare l’auto-diagnosi.
La stipsi è il rallentamento della progressione del contenuto del grosso intestino.
Le malattie del fegato aumentano la pressione delle vene intestinali ed emorroidarie.
Le emorroidi sono varici emorroidarie
Schema della anatomia venosa ano-rettale.
Plesso venoso emorroidario interno.
Plesso venoso emorroidario esterno.
Il plesso emorroidario esterno è la sede preferenziale delle emorroidi primarie, quello esterno delle emorroidi secondarie. I due plessi sono colpiti contemporaneamente negli stadi più avanzati.
La stipsi, il reflusso nelle vene emorroidarie e l’ipertrofia del fascio superficiale del muscolo sfintere interno, sono le cause funzionali delle varici emorroidarie
Reflusso nelle vene emorroidarie
La dilatazione varicosa dei plessi emorroidari interno ed esterno e la formazione delle varici emorroidarie nelle forme di 3° e 4° grado.
I sintomi e le complicazioni sono legati all’ aumento di pressione endorettale, alla stasi venosa ed allo strangolamento delle vene emorroidarie e dei tessuti da parte dello sfintere.
I sintomi più comuni sono il tenesmo rettale (stimolo all’evacuazione da presenza di tumefazione endo-rettale), il dolore e l’emorragia.
vene-linfatici.it