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IL L.A.S.E.R. ENDOVENOSO
L.A.S.E.R. è un acronimo che significa:
Luce Amplificata e Stimolata Emessa come Radiazione.
La luce attraversa una campo gassoso o elettromagnetico
e diviene 'monocromatica' ovvero caratterizzata da una singola lunghezza d'onda che ne determina il colore. Quando incontra un tessuto con colore 'complementare' viene elettivamente assorbita e si trasforma in energia termica (calore). Ogni Laser emette una luce diversa e viene utilizzato per il trattamento di tessuti diversi.
Ad esempio un raggio verde come quello del Laser a Diodi da 808 nm. (misura delle lunghezza d'onda) viene assorbito quasi esclusivamente dal sangue e dalle proteine muscolari. Perciò è in grado di produrre calore dentro un vaso sanguigno. Il sangue trasmette il calore alla parete vasale e le lesioni interne prodotte danno inizio ad una serie di processi di cicatrizzazione.
Esistono vari tipi di laser che differiscono fra loro principalmente per la diversa lunghezza d'onda emessa. I laser proposti per impiego endovascolare hanno onde di lunghezza variabile da 532 a 1470 nm.
Dai diagrammi che indicano il rapporto con assorbimento dei tessuti risulta che la lunghezza d'onda ottimale è di 808-810 nm. Questa ha il vantaggio di non trasmettere energia ai tessuti circostanti le vene.
L'onda luminosa viene trasmessa ai tessuti attraverso fibre ottiche di diametro variabile da 0,2 a 1 mm. introdotte attraverso mini-incisioni o direttamente da piccole punture di ago. L'onda luminosa assorbita elettivamente dal sangue provoca la vaporizzazione del sangue ed un riscaldamento dei tessuti nei quali ha inizio un processo di coagulazione e fusione dei tessuti interni.
Le fibre ottiche e la loro azione
La luce monocromatica condotta dalle fibre ottiche porta l'apice della fibra a700-1.000 C° ed al contatto con il sangue trasmette alla parete delle vene una temperatura leggermente inferiore ai 100 C°, provocando la coagulazione e la successiva cicatrizzazione delle strutture interne
in un tempo variabile da 6 a 14 mesi.
Trasformazione della vena dopo circa 6 mesi
Le fibre ottiche vengono introdotte attraverso incisioni chirurgiche minime o per semplice puntura e guidate con controllo ecografico o con la transilluminazione (la luce emessa dall'apice della fibra ottica traspare attraverso la pelle) fino al limite del segmento da trattare.
E' possibile oggi trattare la Vena Grande Safena la Vena Piccola Safena
.ambulatoriamente, spesso in combinazione con piccoli interventi necessari per garantire la stabilità e la sicurezza dei risultati e senza praticare
altre ferite chirurgiche, ma solo punture di ago.
Le fibre ottiche vengono introdotte attraverso incisioni chirurgiche minime o per semplice puntura e guidate con controllo ecografico o con la transilluminazione (la luce emessa dall'apice della fibra ottica traspare attraverso la pelle) fino al limite del segmento da trattare.
E' possibile oggi trattare le varici periferiche le vene perforanti ambulatoriamente, spesso in combinazione con piccoli interventi necessari per garantire la stabilità e la sicurezza dei risultati e senza praticare
altre ferite chirurgiche, ma solo punture di ago.
Tutta la chirurgia delle vene deve essere accompagnata e seguita da una profilassi farmacologica, per evitare complicazioni come flebiti o trombosi delle vene sane,
con anticoagulanti (Eparine, Profibrinolitici o simili)
Possono essere somministrati flebotropi per migliorare il tono venoso generale.
Tutta la chirurgia delle vene deve essere accompagnata e seguita dall'applicazione di elastocompressione con bende e calze per evitare o limitare le ecchimosi (lividi) e gli ematomi (raccolte di sangue nei tessuti) e per favorire la ripresa della corretta circolazione venosa.
LA RICERCA E L'ESPERIENZA INSEGNANO CHE...
Al di là delle competenze e preferenze di ogni singolo Operatore, quello che più conta è l'ottimizzazione e l'integrazione delle singole tecniche per conseguire il MIGLIORE RISULTATO
Nella maggior parte dei casi (ed allo stato delle attuali evidenze scientifiche)
è opportuno applicare
CHIRURGIA CHIRURGIA L.A.S.E.R. SCLEROTERAPIA
demolitiva flebectomie diodico con schiuma
conservativa mini-incisioni 808 nm. (ecoguidata - transilluminazione)
Vene grandi Vene medie Vene piccole
diametro > 10 mm. 10-6 mm. 6-4 mm. < 4 mm.
L.A.S.E.R. è un acronimo che significa:
Luce Amplificata e Stimolata Emessa come Radiazione.
La luce attraversa una campo gassoso o elettromagnetico
e diviene 'monocromatica' ovvero caratterizzata da una singola lunghezza d'onda che ne determina il colore. Quando incontra un tessuto con colore 'complementare' viene elettivamente assorbita e si trasforma in energia termica (calore). Ogni Laser emette una luce diversa e viene utilizzato per il trattamento di tessuti diversi.
Ad esempio un raggio verde come quello del Laser a Diodi da 808 nm. (misura delle lunghezza d'onda) viene assorbito quasi esclusivamente dal sangue e dalle proteine muscolari. Perciò è in grado di produrre calore dentro un vaso sanguigno. Il sangue trasmette il calore alla parete vasale e le lesioni interne prodotte danno inizio ad una serie di processi di cicatrizzazione.
Esistono vari tipi di laser che differiscono fra loro principalmente per la diversa lunghezza d'onda emessa. I laser proposti per impiego endovascolare hanno onde di lunghezza variabile da 532 a 1470 nm.
Dai diagrammi che indicano il rapporto con assorbimento dei tessuti risulta che la lunghezza d'onda ottimale è di 808-810 nm. Questa ha il vantaggio di non trasmettere energia ai tessuti circostanti le vene.
L'onda luminosa viene trasmessa ai tessuti attraverso fibre ottiche di diametro variabile da 0,2 a 1 mm. introdotte attraverso mini-incisioni o direttamente da piccole punture di ago. L'onda luminosa assorbita elettivamente dal sangue provoca la vaporizzazione del sangue ed un riscaldamento dei tessuti nei quali ha inizio un processo di coagulazione e fusione dei tessuti interni.
Le fibre ottiche e la loro azione
La luce monocromatica condotta dalle fibre ottiche porta l'apice della fibra a700-1.000 C° ed al contatto con il sangue trasmette alla parete delle vene una temperatura leggermente inferiore ai 100 C°, provocando la coagulazione e la successiva cicatrizzazione delle strutture interne
in un tempo variabile da 6 a 14 mesi.
Trasformazione della vena dopo circa 6 mesi
Le fibre ottiche vengono introdotte attraverso incisioni chirurgiche minime o per semplice puntura e guidate con controllo ecografico o con la transilluminazione (la luce emessa dall'apice della fibra ottica traspare attraverso la pelle) fino al limite del segmento da trattare.
E' possibile oggi trattare la Vena Grande Safena la Vena Piccola Safena
.ambulatoriamente, spesso in combinazione con piccoli interventi necessari per garantire la stabilità e la sicurezza dei risultati e senza praticare
altre ferite chirurgiche, ma solo punture di ago.
Le fibre ottiche vengono introdotte attraverso incisioni chirurgiche minime o per semplice puntura e guidate con controllo ecografico o con la transilluminazione (la luce emessa dall'apice della fibra ottica traspare attraverso la pelle) fino al limite del segmento da trattare.
E' possibile oggi trattare le varici periferiche le vene perforanti ambulatoriamente, spesso in combinazione con piccoli interventi necessari per garantire la stabilità e la sicurezza dei risultati e senza praticare
altre ferite chirurgiche, ma solo punture di ago.
Tutta la chirurgia delle vene deve essere accompagnata e seguita da una profilassi farmacologica, per evitare complicazioni come flebiti o trombosi delle vene sane,
con anticoagulanti (Eparine, Profibrinolitici o simili)
Possono essere somministrati flebotropi per migliorare il tono venoso generale.
Tutta la chirurgia delle vene deve essere accompagnata e seguita dall'applicazione di elastocompressione con bende e calze per evitare o limitare le ecchimosi (lividi) e gli ematomi (raccolte di sangue nei tessuti) e per favorire la ripresa della corretta circolazione venosa.
LA RICERCA E L'ESPERIENZA INSEGNANO CHE...
Al di là delle competenze e preferenze di ogni singolo Operatore, quello che più conta è l'ottimizzazione e l'integrazione delle singole tecniche per conseguire il MIGLIORE RISULTATO
Nella maggior parte dei casi (ed allo stato delle attuali evidenze scientifiche)
è opportuno applicare
CHIRURGIA CHIRURGIA L.A.S.E.R. SCLEROTERAPIA
demolitiva flebectomie diodico con schiuma
conservativa mini-incisioni 808 nm. (ecoguidata - transilluminazione)
Vene grandi Vene medie Vene piccole
diametro > 10 mm. 10-6 mm. 6-4 mm. < 4 mm.
vene-linfatici.it