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LASER E VARICI PERIFERICHE
Si definiscono 'varici periferiche o collaterali' le vene di medio diametro che confluiscono nelle vene safene e che più facilmente di esse divengono varicose.
Può essere eseguito in combinazione con il trattamento delle Vene Safene
oppure indipendentemente nei casi di sola malattia periferica.
La quasi completa assenza di incisioni chirurgiche rende la tecnica
più interessante delle precedenti per motivi estetici e clinici
(il trattamento appare più rapido e meglio tollerato e con minori effetti collaterali).
In circa 1/3 dei casi è osservabile, a distanza di una-quattro settimane, la persistenza di alcune varici non ancora atrofizzate. La maggior parte di esse scompare spontaneamente in tempi più lunghi, altre necessitano di scleroterapia complementare alla quale sono però più sensibili grazie al precedente trattamento con laser endovenoso.
Una sola mini-incisione chirurgica. In questo caso, contrariamente ad altri (circa 1/3), il risultato è completo e non sono necessarie cure complementari
In casi con malattia grave ed avanzata l'impiego del laser endovenoso per il trattamento delle voluminose varici periferiche, in combinazione con mini-chirurgia, permette di raggiungere risultati ottimali con ripresa immediata della vita normale e scarsi effetti collaterali.
Numero limitato di mini-incisioni chirurgiche, in rapporto all'estensione e gravità delle varici. Anche in questo caso non sono necessarie cure complementari
Un caso trattato integralmente con laser endosafenico e delle varici periferiche con stabilità dei risultati a ed assenza di effetti collaterali.
Non sono rari i casi nei quali lo sviluppo visibile di voluminose varici
appare di difficile trattamento perché potenzialmente traumatizzante (intervento 'pesante') e che può essere seguito da un decorso post-operatorio disagevole.
In parte il problema è risolto dall'impiego del laser endovenoso, ma in parte anche da una semplice sezione diagnostica pre-operatoria che può essere eseguita in una qualunque visita specialistica.
L'applicazione di un laccio
Emostatico al di sotto del
ginocchio, a paziente sdraiato,
Impedisce il reflusso del sangue
Nelle varici, a paziente in
posizione eretta.
Laser o piccola chirurgia
saranno limitate solo alle
vene che ritornano subito
congeste e varicose.
Nessuna mini-incisione chirurgica né cure complementari
Ulteriori studi, tuttora in corso, tendono a dimostrare, contro ogni evidenza scientifica attualmente validata, che le maggiori lunghezza d'onda permettono di ottenere migliori risultati attraverso meccanismi d'azione diversi, per ora soltanto ipotizzati, ma non ancora dimostrati.
Al momento è possibile affermare che i nuovi laser agiscono nello stesso modo e con lo stesso meccanismo d'azione di quelli Diodici da 808 nm. di lunghezza d'onda, pur con una minore specificità.
I risultati sono da valutare nel tempo.Le ecografie indicano che le vene trattate sono occupate dallo stesso materiale occlusivo osservato dopo irradiazione con laser da 808 nm.
LA RICERCA E L'ESPERIENZA INSEGNANO CHE...
Al di là delle competenze e preferenze di ogni singolo Operatore, quello che più conta è l'ottimizzazione e l'integrazione delle singole tecniche per conseguire il MIGLIORE RISULTATO
Nella maggior parte dei casi (ed allo stato delle attuali evidenze scientifiche)
è opportuno applicare
CHIRURGIA CHIRURGIA L.A.S.E.R. SCLEROTERAPIA
demolitiva flebectomie diodico con schiuma
conservativa mini-incisioni 808 nm. (ecoguidata - transilluminazione)
Vene grandi Vene medie Vene piccole
diametro > 10 mm. 10-6 mm. 6-4 mm. < 4 mm.
Si definiscono 'varici periferiche o collaterali' le vene di medio diametro che confluiscono nelle vene safene e che più facilmente di esse divengono varicose.
Può essere eseguito in combinazione con il trattamento delle Vene Safene
oppure indipendentemente nei casi di sola malattia periferica.
La quasi completa assenza di incisioni chirurgiche rende la tecnica
più interessante delle precedenti per motivi estetici e clinici
(il trattamento appare più rapido e meglio tollerato e con minori effetti collaterali).
In circa 1/3 dei casi è osservabile, a distanza di una-quattro settimane, la persistenza di alcune varici non ancora atrofizzate. La maggior parte di esse scompare spontaneamente in tempi più lunghi, altre necessitano di scleroterapia complementare alla quale sono però più sensibili grazie al precedente trattamento con laser endovenoso.
Una sola mini-incisione chirurgica. In questo caso, contrariamente ad altri (circa 1/3), il risultato è completo e non sono necessarie cure complementari
In casi con malattia grave ed avanzata l'impiego del laser endovenoso per il trattamento delle voluminose varici periferiche, in combinazione con mini-chirurgia, permette di raggiungere risultati ottimali con ripresa immediata della vita normale e scarsi effetti collaterali.
Numero limitato di mini-incisioni chirurgiche, in rapporto all'estensione e gravità delle varici. Anche in questo caso non sono necessarie cure complementari
Un caso trattato integralmente con laser endosafenico e delle varici periferiche con stabilità dei risultati a ed assenza di effetti collaterali.
Non sono rari i casi nei quali lo sviluppo visibile di voluminose varici
appare di difficile trattamento perché potenzialmente traumatizzante (intervento 'pesante') e che può essere seguito da un decorso post-operatorio disagevole.
In parte il problema è risolto dall'impiego del laser endovenoso, ma in parte anche da una semplice sezione diagnostica pre-operatoria che può essere eseguita in una qualunque visita specialistica.
L'applicazione di un laccio
Emostatico al di sotto del
ginocchio, a paziente sdraiato,
Impedisce il reflusso del sangue
Nelle varici, a paziente in
posizione eretta.
Laser o piccola chirurgia
saranno limitate solo alle
vene che ritornano subito
congeste e varicose.
Nessuna mini-incisione chirurgica né cure complementari
Ulteriori studi, tuttora in corso, tendono a dimostrare, contro ogni evidenza scientifica attualmente validata, che le maggiori lunghezza d'onda permettono di ottenere migliori risultati attraverso meccanismi d'azione diversi, per ora soltanto ipotizzati, ma non ancora dimostrati.
Al momento è possibile affermare che i nuovi laser agiscono nello stesso modo e con lo stesso meccanismo d'azione di quelli Diodici da 808 nm. di lunghezza d'onda, pur con una minore specificità.
I risultati sono da valutare nel tempo.Le ecografie indicano che le vene trattate sono occupate dallo stesso materiale occlusivo osservato dopo irradiazione con laser da 808 nm.
LA RICERCA E L'ESPERIENZA INSEGNANO CHE...
Al di là delle competenze e preferenze di ogni singolo Operatore, quello che più conta è l'ottimizzazione e l'integrazione delle singole tecniche per conseguire il MIGLIORE RISULTATO
Nella maggior parte dei casi (ed allo stato delle attuali evidenze scientifiche)
è opportuno applicare
CHIRURGIA CHIRURGIA L.A.S.E.R. SCLEROTERAPIA
demolitiva flebectomie diodico con schiuma
conservativa mini-incisioni 808 nm. (ecoguidata - transilluminazione)
Vene grandi Vene medie Vene piccole
diametro > 10 mm. 10-6 mm. 6-4 mm. < 4 mm.
vene-linfatici.it