Attendere prego, caricamento in corso....
LA CIRCOLAZIONE LINFATICA
Risponde alle stesse dinamiche di quella venosa con la differenza che è rappresentata da numerosi vasi più piccoli (collettori linfatici) e da ghiandole (linfonodi o lifoghiandole) che funzionano da stazioni intermedie del ritorno della linfa al cuore.
I vasi linfatici sono distribuiti in tutto l'organismo e generalmente si accompagnano alle vene superficiali e profonde, , mentre i linfonodi sono situati nei 'crocevia' principali, come ascelle, inguine, collo e centri vascolari viscerali.
I vasi linfatici sono stati sempre ritenuti privi di valvole, ma studi recenti hanno dimostrato la presenza di piccole unità valvolari, simili a quelle venose per forma e funzione, distribuite lungo i collettori linfatici di maggio calibro.
Il sistema linfatico ha il ruolo più importante nel trasporto dei liquidi interstiziali (quelli presenti fra cellule e tessuti ed al di fuori dei sistemi vascolari) verso la grande circolazione unendosi a quella venosa in prossimità del cuore.
Capillari arteriosi (A): Portano il nutrimento ai tessuti.
Capillari venosi (V): Riportano il sangue al cuore ed ai polmoni.
Capillari linfatici (L): Portano la linfa dalla periferia al cuore.
Liquidi interstiziali (I): Sono quelli presenti negli spazi compresi fra i vasi, i tessuti e le singole cellule che li compongono.
Quando alcuni elementi del sistema non funzionano bene (i collettori sono meno sviluppati, oppure normali ma compressi o ostruiti, i linfonodi sono colpiti da infezioni o distrutti da traumi o interventi chirurgici) compare un 'linfedema' (gonfiore linfatico).
Il linfedema è accentuato da fattori associati come , l'insufficienza venosa, l'obesità, infezioni locali o generali ecc.
Viene illustrato un caso di linfedema costituzionale aggravato dall'età (70 anni), obesità, artrosi delle ginocchia.
Per approfondimenti ved. i capitoli specifici
Risponde alle stesse dinamiche di quella venosa con la differenza che è rappresentata da numerosi vasi più piccoli (collettori linfatici) e da ghiandole (linfonodi o lifoghiandole) che funzionano da stazioni intermedie del ritorno della linfa al cuore.
I vasi linfatici sono distribuiti in tutto l'organismo e generalmente si accompagnano alle vene superficiali e profonde, , mentre i linfonodi sono situati nei 'crocevia' principali, come ascelle, inguine, collo e centri vascolari viscerali.
I vasi linfatici sono stati sempre ritenuti privi di valvole, ma studi recenti hanno dimostrato la presenza di piccole unità valvolari, simili a quelle venose per forma e funzione, distribuite lungo i collettori linfatici di maggio calibro.
Il sistema linfatico ha il ruolo più importante nel trasporto dei liquidi interstiziali (quelli presenti fra cellule e tessuti ed al di fuori dei sistemi vascolari) verso la grande circolazione unendosi a quella venosa in prossimità del cuore.
Capillari arteriosi (A): Portano il nutrimento ai tessuti.
Capillari venosi (V): Riportano il sangue al cuore ed ai polmoni.
Capillari linfatici (L): Portano la linfa dalla periferia al cuore.
Liquidi interstiziali (I): Sono quelli presenti negli spazi compresi fra i vasi, i tessuti e le singole cellule che li compongono.
Quando alcuni elementi del sistema non funzionano bene (i collettori sono meno sviluppati, oppure normali ma compressi o ostruiti, i linfonodi sono colpiti da infezioni o distrutti da traumi o interventi chirurgici) compare un 'linfedema' (gonfiore linfatico).
Il linfedema è accentuato da fattori associati come , l'insufficienza venosa, l'obesità, infezioni locali o generali ecc.
Viene illustrato un caso di linfedema costituzionale aggravato dall'età (70 anni), obesità, artrosi delle ginocchia.
Per approfondimenti ved. i capitoli specifici
vene-linfatici.it